Ristorante con vista Montecatini Terme - Montaccolle
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    Il ristorante è situato sulle alture Toscane, sopra Montecatini Terme. Da qui, si può ammirare un panorama senza eguali che saprà emozionare gli Ospiti in una cornice da fiaba.
    La location gode di grandi vetrate panoramiche che concedono ampia vista su quella parte del territorio assolutamente magnifica.
    Se si è deciso di cenare, allora bisogna preparasi a restare stupiti quando il buio lascerà giocare le luci della città. Pura magia.

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    Montaccolle
    Via Marlianese, 27 Montecatini Terme (PT)




    To See & To Do



    To Visit


    Parco delle Terme di Montecatini

    Il Parco Termale si estende nella parte centrale a ridosso delle terme, e prosegue nella parte alta fino alle Panteraie. Un’oasi di verde e di salute percorribile da tutti e molto amato dagli sportivi che lo praticano, in gruppo o da soli, anche solo per un’ora di sana passeggiata.
    Molto apprezzato dalle famiglie, durante i weekend e nel periodo estivo, uno spazio verde a disposizione di tutti i cittadini e della loro salute, un punto fermo della città Termale che dedica ai propri ospiti e turisti un polmone verde integrato con la sua rinomata vocazione per l’accoglienza.
    Il Parco Termale era originariamente gestito dalle Terme di Montecatini, attualmente la gestione e la proprietà sono passate direttamente nelle mani del Comune, il quale lo utilizza anche per eventi della città, come manifestazioni sportive, incontri culturali, sfilate di moda, mercatini, auto d’epoca, programmi di educazione stradale e culinaria. Da poco sono state integrate al parco le nuove Piscine Leopoldine; Le Terme Leopoldine e lo stabilimento Grocco, sono state da sempre le originarie piscine termali di Montecatini, il Granduca Leopoldo, principale artefice dal 1700, ha contribuito a renderle uniche al mondo, tuttora tra le più grandi piscine termali d’Europa, 2.500 mq. circa dedicati completamente alla balneoterapia, il bagno romano più grande al mondo e la riscoperta delle acque come elemento naturale dell’uomo per la sua salute. L’acqua termale Leopoldina sgorga liberamente da un cratere a 33°, sono state fatte altre trivellazioni esplorative ed aperto un nuovo pozzo, così come è stata scoperta anche una vena di acqua naturale con alcune caratteristiche salienti con proprietà depurative ed anticolesterolo.

    Grotta Maona

    Sulla strada che da Montecatini Terme porta all’antico centro originario della città, Montecatini Alto, vale la pena fare una sosta alla Grotta Maona.
    Questa grotta naturale millenaria è infatti l’unica in Italia ad avere due pozzi: da quello di entrata si discende nella cavità, profonda 20 m e lunga 200 m, e dopo aver percorso lunghe gallerie dove la natura e il lavorio delle acque hanno pazientemente disegnato cascate di stalattiti e foreste di stalagmiti, si risale alla luce del sole dal secondo pozzo, senza quindi ripetere la stessa via.
    La grotta è stata scoperta nel 1860 in occasione di uno scoppio di una mina nella cava dove, un tempo, si estraevano i materiali per l'edilizia. Una casualità che ha svelato una delle meraviglie della Valdinievole. Abitanti ‘speciali’ della millenaria grotta di Montecatini Terme sono una specie rara di pipistrelli, una colonia di circa 30 esemplari che, col tempo, sono diventati il simbolo dell’attrazione naturale.

    La Funicolare di Montecatini

    L'idea di costruire un impianto a fune tra Montecatini Alto e Montecatini Terme, allora chiamati rispettivamente "Castello" e "Bagni di Montecatini" fu prospettata alla fine del XIX secolo da un ingegnere genovese, Alessandro Ferretti. Così, nel 1897 cominciarono i primi lavori di costruzione del corpo stradale ferroviario. Il sogno di generazioni di Montecatinesi di poter usufruire di un agevole via di collegamento fra Montecatini Terme ed il "Castello" stava per realizzarsi. I lavori di sterro, le opere murarie come i viadotti, i ponti e la posa dei binari occuparono alcuni mesi. Nel 1898 vennero apportati i perfezionamenti tecnici dell'impianto e l’allestimento dei preparativi per la grande inaugurazione, alla quale parteciparono ospiti illustri come Giuseppe Verdi.
    Nei primi anni di funzionamento i due trenini rossi vennero azionati dalla grossa caldaia a vapore, situata alla stazione a monte, fino al 1921, e in seguito, con l'avvento dell'elettricità, il metodo di trazione venne affidato ad un potente motore elettrico.
    Il servizio della Funicolare trascorse anni tranquilli fino al 1944, giorno in cui una pattuglia in ritirata, facendo brillare alcune mine applicate alle varie parti dell'impianto, causò gravi distruzioni e la rese inutilizzabile fino al 1949, anno in cui, un imprenditore fiorentino, in collaborazione con il comune di Montecatini Terme, fece eseguire i restauri necessari per la riattivazione. Finita la guerra seguirono gli anni della ripresa economica e Montecatini divenne una meta termale di gran lusso per i numerosi vacanzieri che la frequentavano durante la stagione estiva e la Funicolare era sempre più sfruttata dai turisti che volevano visitare il "Castello".
    Nel 1977 però, a causa di alcune difficoltà riscontrate in seguito all'ammodernamento degli impianti, la Funicolare venne chiusa e fu poi riaperta solo con l'apporto della regione Toscana, che consentì il restauro delle carrozze, l'istallazione di un nuovo motore e di una modernissima "scatola nera" per il controllo delle corse. La ripresa dell'attività si verificò nel 1982. Da allora, per garantire una sempre maggiore sicurezza ai viaggiatori, sono stati effettuati aggiornamenti d'impianto notevoli. La struttura è rimasta tale e quale, costituita da tre scompartimenti con panche di legno e due balconcini esterni, che sono i posti più ambiti da cui si domina un panorama straordinario.

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